21 settembre 2015 - Global Administrator - 0 commenti

From the Front 2015 nel segno dell’ottimizzazione

From the Front 2015 nel segno dell’ottimizzazione

La chiave per la realizzazione di un sito o un’applicazione usabile? L’ottimizzazione. A sottolineare quest’aspetto del web sono stati i relatori del From the Front, l’appuntamento sulle nuove strade del “front-end", ovvero la parte visiva di siti e app tenutosi il 18 e il 19 settembre a Bologna. I tanti speakers che si sono alternati sul palco del Duse hanno parlato di flessibilità, usabilità e semplicità. In una parola: ottimizzazione. Lorenzo Bude e Katia Oliani, web developers in eLogic, hanno partecipato a questa 5° edizione del From, leggete cosa ci hanno raccontato. 

Lorenzo, quali sono le nuove frontiere del layout per la Rete? 
«La tendenza è quella di passare dalla sperimentazione all’implementazione in contesti d’uso reali di strumenti che ci servono per rendere un layout leggibile su qualsiasi dispositivo e in funzione di qualsiasi argomento. Migliorare l’aspetto visivo di un sito o di un app è un processo complesso che noi web developers dobbiamo studiare bene per far sì che il cliente sia soddisfatto e ne misuri i risultati con l’incremento del proprio fatturato»
E quali strumenti servono per ottimizzare il sito in termini di usabilità?
«Puntare sul responsive ad esempio, quindi rendere sito o app leggibili su mobile e un modo per poterlo fare è usare Flexbox. Si tratta di uno strumento per strutturare l’intero layout delle pagine con specifiche componenti. Supporta nella centratura orizzontale e verticale di elementi, realizzazioni di menu di navigazione orizzontali basati su liste; allineamento con i margini automatici; realizzazione di colonne di altezza uguale; layout a griglia; modifica dell’ordine degli elementi rispetto a quello definito nel codice HTML; costruzione di layout di form»
Katia, ma come si realizzano layout ottimizzati e piacevoli per il cliente?
«Quando si va dal cliente per discutere di un servizio da realizzare per incrementare il suo business è importante l’empatia, instaurare con lui un rapporto di sintonia e cercare cioè di capire qual è la sua richiesta, quali sono i modi più efficaci in termini di tempi, costi e risultati top per realizzarla. Inoltre è utile avere un portfolio di pattern da presentare al cliente per facilitare la scelta di una linea grafica per la realizzazione del layout di un sito»
Ma realizzare siti usabili e flessibili è così complicato?
«E’ un processo lungo che va studiato bene altrimenti si rischia di progettare siti o app illeggibili che non daranno mai i risultati prefissati da un’azienda. Il motto per i web developers è: essere flessibili e semplificare le cose. Quando sviluppiamo dei progetti capita di complicare il linguaggio HTML ma esistono strade più semplici e rapide per ottenere gli stessi risultati. Riflettere su come semplificare il linguaggio HTML ci aiuta a risparmiare tempo e avere progetti ottimizzati. Sì, direi che ottimizzare è la parola chiave». 

Vi starete chiedendo come può essere un sito responsive di successo? Leggete questo articolo: "Realizzazione del portale Wam Group"
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